Cosa vedere a Bordeaux

Una delle città più importanti del sud-ovest della Francia, il clima mite e la sua storia ricca di avvenimenti, la rendono un luogo da visitare, ecco cosa vedere a Bordeaux.

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Ancora un nuovo viaggio in collaborazione con Tourismando Tour Operator per scoprire e far conoscere le bellezze che questa favolosa città ha da offrire.

Con un grandissimo progetto di riqualificazione urbana lanciato nel 1996 Bordeaux entra nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Quindici anni di importanti lavori che hanno riportato la città nello splendore del XVIII secolo. Vediamo ora cosa vedere a Bordeaux.

La città che si affaccia sul fiume Garonna, presenta una serie di facciate in stile classico, un tempo costruite per nascondere le vecchie abitazioni fatiscenti. Il centro della città è costituito da grandi strade e parchi ben curati ed eleganti palazzi ornati da balconi riportati all’antico splendore. Il bello di questa città secondo me è che si riesce a scoprirla comodamente a piedi, questo perché le sue attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi tra cui negozi e ristoranti.

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I quartieri:

Il quartiere di Saint Pierre è il centro storico di Bordeaux, costituito oltre che dall’ex porto gallo-romano (zona Eglise Saint-Pierre) da piccole stradine, ristoranti tipici e palazzi di grande importanza. Place du Parlament oltre a custodire una bellissima fontana ornamentale è sede di alcune meraviglie architettoniche.

Il Grand Thèatre è una delle strutture più belle della città, risale al XVIII secolo e fu realizzato dall’architetto Victor Luis in stile neoclassico. Date uno sguardo al calendario degli eventi, questo fantastico auditorium è conosciuto per la sua eccezionale acustica all’interno.

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Tra le altre cose da vedere a Bordeaux, Il quartiere Chartrons situato sulle spalle della Garonna è stato per anni il cuore commerciale della città, si perché proprio qui avvenivano le trattative tra mercati ed uomini d’affari, specialmente per quanto riguarda il commercio del vino. Con gli il crollo del commercio il quartiere si svuotò e diventò una zona residenziale, oggi sede di numerosissimi negozi d’antiquariato. All’interno di un palazzo risalente al XVIII secolo si trova il Museo de Chartrons all’interno del quale si può scoprire più da vicino il commercio del vino (dallo stoccaggio alla logistica). Sempre nella stessa zona si trova il Museo di Arte Contemporanea, tappa fondamentale per gli appassionati d’arte.

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Tra le altre strutture che vi consigliamo di visitare:
1) la Basilica di St. Michel, pensate che per la realizzazione ci vollero duecento lunghi anni. Il campanile è uno dei più alti del sud della Francia.
2) la Cattedrale di St. André è gigantesca ed è stata realizzata nell’undicesimo secolo.
3) la Grosse Cloche è ancora oggi il simbolo della città, una torre campanaria dell’ex municipio, risalente al XV secolo.

La Gastronomia:

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Chi di voi non ha mai sentito parlare dei vini di Bordeaux? Questo è oggi la base di molti piatti tipici come lo storione al vino bianco, l’agnello o il pesce al vino rosso. Naturalmente ogni piatto viene accompagnato dalla famosa salsa bordolese, preparata per l’appunto con vino rosso e midollo. Per quanto riguarda i dolci, tra i nostri preferiti ci sono i Macaroons di Saint-Emilion, pensate che la ricetta fu elaborata dalle suore orsoline nel 1600 hanno una consistenza morbida dal gusto di mandorla e i cannelés bordelais dall’impasto profumato di vaniglia e rum e dalla consistenza unica: croccanti all’esterno e morbidi all’interno.

 

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